Un luogo che mi piace molto è Alcalá de Henares, una città spagnola nella provincia di Madrid – a Madrid Capitale la chiamano «un paese», che è divertente per noi norvegesi perché ha 200 mila abitanti, più o meno come Trondheim.
Il centro storico di questa città è molto bello. C’è una delle piu vecchie università di Spagna, e «Calle Mayor», Via Maggiore, sembra ancora com’era nel XV secolo prima che fossero espulsi gli ebrei dal paese – i commercianti ebraici solevano vendere i loro beni sotto i colonnati. Oltretutto, Alcalá è il posto natale del famoso scrittore Miguel de Cervantes, quindi ci sono sia la piazza sia la casa che portano il suo nome, che vengono visitate da parecchi turisti ogni anno.
È per la sua bellezza e la sua storia che l’ho scelta 15 anni fa per vivere in Spagna e imparare lo spagnolo nella scuola Alcalingua per gli stranieri. È stato una esperienza meravigliosa e l’inizio di un nuovo capitolo della mia vita: Studiare una lingua insieme ai giovani di tanti paesi diversi, cavarsela parlando spagnolo per le strade, fare delle nuove amicizie. Che emozione! Bellissimo!
C’era anche una proporzione perfetta fra ore scolastiche e tempo libero, cioè mi pareva idilliaco tutto. Ci sono tornato ogni anno e mi sono reso conto che la realtà non è così, ma la sensazione di avere creduto di vivere nel posto ideale la tengo ancora dentro di me come un bel ricordo.