Il paradiso estivo

È così piccola che non si vede nella mappa di Norvegia del meteo, l’isola Veierland, al sud della città vichinga Tønsberg alla fine del Oslofiordo. Veierland è il paradiso estivo della mia infanzia – senza macchine, ma piena di barche, nei pontili e sulle spiagge.

Quando ero ragazzino non c’erano mai dubbi su come passavamo l’estate: I miei genitori «si divorziavano». Si dividevano le nostre vacanze tra loro, affinche io e miei fratelli potessimo stare per settimane nella nostra casa d’estate con uno di loro. Nella famiglia vicina facevano lo stesso.

C’era sempre qualcuno con cui potevi spassartela. Facevamo capanne negli alberi, andavamo in barchino a vela oppure a remi, nuotavamo nel mare, a volte passegiavamo per il bosco ed il campo al negozio – ce n’era solamente uno, nel mezzo dell’isola – ogni tanto andavamo a pescare alla sera.

E dopo, quando le ragazzine sono diventate ragazze erano bellissime! Facevamo qualche festa e ci innamoravamo, ed alla fine quando toccava tornare in città tornavamo in «lutto».

I ragazzi se la spassano ancora a Veierland, ma negli ultimi decenni il luogo è cambiato molto. Non ci sono più pesci nel fiordo, e quindi neanche i gabbiani. Il mare non profuma più come una volta!

Oggi il viaggio verso l’isola inizia in autostrada e termina a bordo di una bella barca. È la casa a cui arrivi non è la stessa di prima. Ormai è una casa moderna, con tutti i comfort disponibili. Si vede una barca a vela ogni tanto, ma la gente passa più tempo davanti allo schermo. Le famiglie viaggiano anche all’estero durante le vacanze d’estate – è facile raggiungere, ma è anche facile lasciare il paradiso estivo.